BIO

La mia ricerca si sviluppa all’intersezione tra pratiche della memoria privata (archivi biografici) e collettiva, attraverso la produzione di opere video, audio, testi, performance, installazioni, lecture. Le connessioni sottili tra spazio, tempo e pratiche culturali e la riflessione sull’archivio come dispositivo narrativo sono al cuore di progetti che in un ‘ottica processuale coinvolgono altri artisti, ricercatori o studenti attraverso laboratori, workshop, seminari ed eventi pubblici.
Collaboro con ricercatori, studiosi e artisti a progetti educativi e di ricerca con diverse istituzioni (Università “L’Orientale”, Napoli; Università Statale, Milano; Abana, Napoli, Goethe Institute, Napoli). Sono membro del Centro Studi Postcoloniali e di Genere e di TRU-Technoculture Research Unit, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”.

Tra i progetti di ricerca più recenti vi è “Il paese delle terre d’Oltremare” (2012-2024), focalizzato sul complesso espositivo della Mostra (delle Terre) d’Oltremare nella città di Napoli e sull’archivio coloniale.
L’ultimo progetto, intitolato “Non era qui Babele? Memorie del feudo, memorie della piantagione“, è una performance e video installazione presentata in anteprima nell’ambito del Festival Scenica (2024), Vittoria (RG) e a Genova, a Palazzo Grillo, nell’ambito del progetto MOBS. mobilities, solidarities and imaginaries across the border, nel contesto di una mostra collettiva curata da Anna Daneri (2025) su incarico del Dipartimento di Studi Internazionali, Giuridici e Storico-Politici dell’Università degli Studi di Milano.
Attualmente sto lavorando al progetto “Il compianto del pesce morto-Intervista alla Sirena”, lavoro multidisciplinare e collaborativo che intreccia parola/suono/visioni. Il progetto mette insieme lavoro d’archivio, ricerca storica, studi urbanistici, sociali e culturali, teoria critica, letteratura, tradizione musicale popolare e sperimentazione di suoni digitali e analogici, mettendo al centro della ricerca il rapporto tra il mare e la città, nelle aree urbane costiere fortemente antropizzate affacciate sul Mediterraneo.